Finisce nel sangue l'avventura dell'ultimo re dei cereali
Quando già la Prima Repubblica era agli sgoccioli, il fondatore di Italgrani ne elargì ecumenicamente a tutti: partiti di governo e opposizione, correnti e sottocorrenti, professionisti e grand commis ministeriali, mantenendo però un candore di fondo che i suoi nemici spacciavano per finta ingenuità.
Uno su tutti, il rapporto che legò Ambrosio a Paolo Mario Leati, patron della Lombardfin, nonché detentore del poco commendevole primato di unico italiano condannato per insider trading alla Borsa di Chicago, quella appunto dove Gardini e il capo di Italgrani rivaleggiavano senza esclusione di colpi.
Ma il vero colpo, secondo la procura di Napoli che lo condannò per associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta, l'imprenditore di San Giuseppe Vesuviano lo commise tramutandosi da esperto di mais in infaticabile riciclatore di denaro.
Anche nel caso di Italgrani c'è un industriale che dal niente ha tirato su una multinazionale da 2.500 miliardi di lire di fatturato, ci sono le banche che lo hanno generosamente finanziato oltre l'evidenza del cattivo stato dei suoi conti, e una selva di professionisti border line e faccendieri che della sua prodigalità hanno fatto bisboccia.
Fonte: www.ilsole24ore.com
Antonio Cabrini
Ex amante ideale di tutte le donne italiane che nel 1978 avevano tra i 14 e i 75 anni, ex bell'Antonio, giusto perché un calciatore non è tenuto a conoscere i gusti del personaggio di Brancati, più bello del Mastroianni che lo interpretò sullo schermo, molto più bello di tutti i cannavari e gli zambrotta che arriveranno dopo di lui e che piacciono ai Dolce e ai Gabbana.
Oggi Cabrini è un ex bello e un ex di molte altre cose, tanti rigori sbagliati come quello che nell'82 in Spagna rischiò di farci perdere il Mondiale che avevamo meritato.
Ex allenatore di calcio deluso dal calcio, ex famoso dell'Isola dei famosi sconfitto dal mal di schiena, ex commentatore sportivo delle tv locali, ex giallista di scarso successo, probabilmente domani anche ex politico, quando sarà deluso dall'avventura iniziata nell'Italia dei valori come responsabile sport della regione Lazio.
Figlio di contadini della Padania cremonese, faccia pulita e accento ruspante, Cabrini oggi ha 52 anni, qualche chilo di troppo e un grande avvenire dietro le spalle.
Fonte: www.europaquotidiano.it
Tragedia sul K2, muore alpinista trentino
TRENTO (24 giugno) - L'alpinista Michele Fait, 44 anni, di Rovereto, in provincia di Trento, ha perso la vita nella notte mentre stava tentando una discesa estrema con gli sci dal K2.
L'obiettivo era di condividere l'impresa con un altro sciatore estremo, lo svedese Fredrik Eriksson, che ha partecipato attivamente ai tentativi di soccorso.
L'atleta roveretano già due anni fa aveva tentato l'impresa sul K2 partecipando alla spedizione «K2 Freedom», decisamente sfortunata, perchè Fait arrivò a circa 8000 metri e dovette rinunciare sia alla vetta sia alla discesa con gli sci.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Fonte: www.gazzettino.it
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