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Treviso. Alle Poste l'impiegata col velo

Così Giancarlo Gentilini, vicesindaco leghista di Treviso, commenta la presenza alle Poste dell'impiegata che porta il velo: «Basta che il viso sia solare - rileva Gentilini, noto alle cronache per le sue provocatorie battaglie sui temi dell'immigrazione -, visibile come in fin dei conti lo era quello delle nostre nonne che il fazzoletto nero, per coprirsi il capo, lo hanno usato fino agli anni '50.
Ciao commento inviato il 01-03-2009 alle 14:47 da Jalel CARNEVALE E' carnevale ragazzi commento inviato il 01-03-2009 alle 14:33 da Arlecchino x questione di lavoro sono 30 anni che giro il mondo ma vi posso assicurare che siamo stati noi che ci siamo sempre adeguati alle leggi e lingua del posto e non loro a noi.
La redazione web commento inviato il 28-02-2009 alle 20:04 da Oriana assunzione alle poste ma una volta non si assumevano alle poste tramite concorso'ora basta essere stranieri e avere un fazzoletto in testa'lo dirò a mia nonna,non è straniera ma il fazzoletto lo mette quando va a pregare in chiesa.saluti da Walter commento inviato il 28-02-2009 alle 18:17 da walter Finalmente un po' di ragionevolezza!!!
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=48595&sez=NORDEST

May 17, 2009 Posted by rekofa | Uncategorized | | No Comments Yet